Un portale pensato per chi arriva per la prima volta a una consulenza. Invece di un modulo generico, raccoglie poche informazioni essenziali: il contesto della richiesta, le domande che la persona si porta dietro, eventuali esperienze precedenti con i tarocchi. Serve a preparare la sessione in modo che il ritratto simbolico parta da un terreno condiviso, non da supposizioni. La pagina descrive come funziona il primo contatto, cosa viene chiesto e perché ogni campo ha un senso preciso nel percorso di autoesplorazione.
La prima versione è stata testata con un piccolo gruppo di partecipanti ai laboratori. Le risposte hanno cambiato il modo in cui vengono impostate le letture iniziali.
La prenotazione delle sessioni segue il ritmo delle stagioni, non un calendario rigido. Ogni periodo dell'anno porta con sé archetipi diversi: l'inverno invita al raccoglimento, l'estate al movimento. Questo progetto definisce come distribuire le disponibilità, quando aprire le iscrizioni ai laboratori e come comunicare i tempi di attesa. La pagina spiega le scelte pratiche dietro questo sistema, i compromessi tra flessibilità e organizzazione, e cosa significa per chi vuole prenotare una sessione in un momento specifico.
Il lavoro è nato dalla difficoltà di gestire le richieste concentrate in alcuni mesi dell'anno. La soluzione attuale bilancia accessibilità e sostenibilità per lo studio.
Uno spazio interno per chi segue le consulenze e i percorsi di gruppo. Il vecchio sistema mostrava solo elenchi di appuntamenti; la nuova versione integra note sulle letture, riferimenti agli arcani emersi e spunti per l'approfondimento personale. Non è un cruscotto statistico, ma un quaderno di lavoro che aiuta a tenere traccia del filo conduttore di ogni percorso. La pagina illustra come è stato ripensato l'uso quotidiano dello strumento, senza promesse di automazione ma con attenzione al contesto reale di chi lo utilizza.
L'obiettivo è ridurre il tempo speso nella gestione amministrativa e dedicarlo alla preparazione delle sessioni.